Fattore Femminile Riproduzione Assistita

Affrontare un trattamento di Fertilità dopo un tumore.

giornata mondiale lotta contro il tumore al seno

La diagnosi di un tumore è un momento difficile da accettare e affrontare. Grazie ai progressi in medicina, oggigiorno, alcuni tumori, a seconda dello stadio in cui sono stati diagnosticati, si possono curare con un trattamento di radioterapia o chemioterapia. Molte donne, al giorno d’oggi, sono riuscite a superare un tumore in modo ammirevole, dopo una dura lotta fisica ed emotiva, ma queste stesse donne dovranno affrontare un enorme ulteriore dubbio, saranno ancora fertili?

L’organizzazione non lucrativa BreastCancer che ha l’obiettivo di fornire informazione esaustiva e veritiere sul tumore al seno ci spiega, in uno dei suoi articoli, quali sono i fattori che possono influire sulla ferilità femminile dopo un trattamento contro il tumore.

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L’età:

Il fattore età è uno degli elementi chiave dell’infertilità, col passare degli anni , infatti, la riserva ovarica della donna va diminuendo. Per questo motivo, le donne con meno di 30 anni che si siano sottoposte ad un trattamento contro il tumore avranno più possibilità di poter avere una gravidanza. Se invece la donna si trova ad affrontare il trattamento ad un’età prossima alla menopausa, le probabilità aumentano in modo rilevante. Inoltre, quando le donne di 40 anni o più, effettuano un trattamento di chemioterapia tendono ad entrare in menopausa prima.

La tipologia di trattamento ricevuto:

Alcuni dei farmaci che si utilizzano in questi trattamenti sono più propensi a produrre infertilità che altri. Per questo motivo, se si vuole agire in favore della propria fertilità, si consiglia di ricorrere a uno specialista affinché venga programmato un piano terapeutico adeguato. Anche le dosi, più o meno alte sono direttamente legate ad una possibile infertilità.

 Fertilità durante il trattamento:

È risaputo che i trattamenti di chemioterapia possono causare difetti al nascituro, per questo motivo è consigliabile realizzare una pianificazione (evitando l’assunzione di qualsiasi pillola contracettiva) per evitare la gravidanza in questo periodo.

 Dopo il trattamento.

Una volta terminato il trattamento, è consigliabile attendere almeno sei mesi, a volte anche di più, per assicurare una gravidanza sana.

Dopo il trattamento, come abbiamo già detto, la menopausa può anticipare, tuttavia alcune volte sarà solo temporale, tornando alla normalità dopo alcuni mesi o un anno. Detto ciò bisogna però tenere in conto che avere il ciclo mestruale, non sarà sinonimo di fertilità, per esserne sicuri bisognerà accudire ad una clinica di fertilità dove sarà possibile avere una diagnosi esatta.

Oggigiorno i centri di fertilità a causa dell’aumento della malattia, cercano di fare delle campagna di sensibilizzazione sociale sulla fertilità, per mezzo della preservazione dei gameti, il cui fine sarà quello di assicurare una possibile maternità dopo un trattamento di chemioterapia, o una corretta informazione previa al trattamento con uno studio e piano terapeutico stabilito da entrambi gli specialisti. La medicina potrà garantire di diventare madri a tutte queste pazienti, in una percentuale che non arriva al 100% ma che si mantiene comunque molto alta.

Fino a poco tempo fa, l’obiettivo principale del medico era che il suo paziente sopravvivesse alla malattia, e la fartilità passava in secondo piano. Grazie ai progressi medici, è adesso imprescindibile considerarne le conseguenze che questa avrà sullavita della paziente, e quindi sulla sua fertilità.

Negli utimi anni, grazie ai miglioramenti nei trattamenti e alle aspettative di sopravvivenza, si ha una maggiore necessità che i pazienti con cancro prendino delle decisioni consapevoli rispetto al rischio di infertilità dopo la terapia.

È un dovere di tutti e soprattutto delle cliniche di fertilità come la ProcreaTec, informare, consigliare e far sì che la società ne prenda coscienza. Fare in modo che una paziente possa valutare previamente tutte le conseguenze che può portare la sua malattia e il trattamento che ne segue, è un obiettivo che ci tiene occupati tutti i giorni e che poco a poco stiamo raggiungendo. Oggi possiamo essere orgogliosi di aver aiutato a concepire pazienti che preventivamente informati si sono preoccupati della loro fertilità, e vogliamo dare, attraverso il nostro servizio di prima visita gratuita, l’opportunità a molte altre donne di ricevere l’informazione adeguata.

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