Clinica di Riproduzione Assistita Fattore Femminile Fattore Maschile Fertilità Infertilità Notizie Ovodonazione Riproduzione Assistita

Come faccio a sapere che ho problemi di fertilità?

Si stima che su otto coppie, una ha problemi a concepire in modo naturale. Si stima che su otto coppie, una ha problemi a concepire in modo naturale. Si determina che le cause di infertilità sono dovute per un 30% all’uomo, per un 30% alla donna, per un 30% a entrambi e per un 10% a motivi sconosciuti.

Ci si può chiedere se l’infertilità abbia dei sintomi. In generale, non esistono segnali che possono far pensare che una donna, un uomo o una coppia abbiano problemi di questo tipo. Se la donna ha meno di 35 anni, deve sottoporsi a una visita specifica di fertilità dopo aver cercato di restare incinta per un anno, mentre se ha più di 35 anni, deve consultare uno specialista dopo aver provato per un periodo di 6 mesi. Una donna di 40 o più anni deve ricorrere a un medico dopo tre mesi, in quanto si trova in un’età critica per concepire con i propri ovociti.

Tuttavia, a volte ci sono fattori che suggeriscono che la donna o l’uomo possano avere problemi di fertilità. Per una donna essere eccessivamente magra o in sovrappeso può avere effetti sulla fertilità. Anche l’aver avuto malattie di trasmissione sessuale o altre malattie, come la malattia infiammatoria pelvica, la salpingite, l’endometriosi; essere fumatrice o bere alcol in eccesso, sono tutte cause che possono interferire con il concepimento. A parte i fattori sopra esposti, il fattore più influente nella fertilità femminile è l’età.

Siamo abituati a vedere le stelle di Hollywood e personaggi pubblici che riescono a ottenere gravidanze, anche gemellari, a 45 anni. È molto probabile che questi esempi facciano pensare ad altre donne che nella fase di maturità si riesca a restare incinta in modo naturale, e, di conseguenza, si possa ritardare la gravidanza fino a quell’età.

La maggior parte delle donne non sa che la fertilità inizia a diminuire dai 25 anni. A 35 anni di solito si riescono a ottenere risultati positivi, ma ogni anno che passa dopo i 35 anni si verificano problemi di infertilità sempre maggiori, e ai 43 anni, anche ricorrendo a trattamenti di fertilità, le donne non raggiungono la gravidanza con i propri ovociti.

Attualmente, quando la riserva ovarica diminuisce, si può ricorrere all’ovodonazione, ovuli donati da una donatrice più giovane.

Per quanto riguarda gli uomini, in caso di testicolo ritenuto o in caso di infiammazioni o infezione testicolare, è opportuno fare un esame dello sperma per individuare la situazione del conto di sperma e non perdere tempo prezioso nel caso in cui si necessiti di un trattamento di fertilità. In precedenza si pensava che né il peso, né l’età influenzassero la fertilità maschile, ma negli ultimi anni è stato constatato il contrario.

Ci sono molti aspetti della subfertilità che non si possono conoscere senza consultare uno specialista. Anche se esistono numerosi test di fertilità, i test diagnostici di base per l’infertilità sono di solito facili da fare e assolutamente consigliabili. La donna dovrebbe fare un esame del sangue per vedere i livelli ormonali e una ecografia il terzo giorno del ciclo mestruale, mentre l’uomo dovrebbe fare un esame dello sperma. Questi test orientano gli esperti sulla diagnosi più esatta in ogni singolo caso.

Aggiungi un commento

Clicca qui per pubblicare un commento

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 24 altri iscritti

Categorie

Contattare

Categorie

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This