Come interpretare le percentuali di successo di una clinica di riproduzione assistita?

Come interpretare le percentuali di successo di una clinica di riproduzione assistita?

Le percentuali di successo, in riproduzione assistita, possono trasformarsi in un vero e proprio geroglifico. Tuttavia, sono un fattore da tenere in conto per conoscere un pò di più la clinica a cui rivolgersi per effettuare un trattamento di fecondazione assistita.

ProcreaTec chiarirà le diverse definizioni che si impiegano nei laboratori.

Percentuali di impianto

Percentuali di embrioni che si impiantano in ciascun transfer.

 Percentuali di gravidanza per transfer

Percentuali di pazienti che raggiungono la gravidanza dopo ogni transfer embrionale.

Percentuali di neonati vivi

Percentuali di pazienti che raggiungono la gravidanza dopo il transfer e danno alla luce un neonato vivo

Percentuali cumulative di gravidanza

Possibilità di ottenere la gravidanza grazie al transfer di embrioni in fresco ed embrioni vetrificati

Quando parliamo di percentuali di gravidanza è importante distinguere alcuni concetti.

La percentuale di gravidanza generale, che si riferisce a un test di gravidanza positivo dopo un trattamento. In questa percentuale sono incluse le gravidanze biochimiche, in cui il test è positivo, ma nell’ecografia non si riesce a vedere l’embrione.

La percentuale di gravidanza clinica, in cui si conferma ecograficamente la presenza della gravidanza tramite la visualizzazione di uno o più sacche gestazionali con embrioni.

Alla ProcreaTec, quando parliamo di gravidanza, ci riferiamo sempre a gravidanza clinica

Le nostre percentuali

Più della metà delle nostre pazienti (55%) ha un risultato positivo con ciclo proprio (con i loro ovociti) in fresco. Una percentuale molto più alta a quella del Registro della SEF, che indica la riuscita di solo il 36,4%.

percentuale di gravidanza fiv ovodonazione

Come abbiamo detto più volte, l’età della donna è un fattore chiave per raggiungere la gravidanza, ma le donne che fanno un trattamento nella nostra clinica ottengono dei buoni risultati nonostante la loro età.

porcentuale de gravidanza fivet ovuli

 

Il 78% delle nostre pazienti al di sotto dei 35 anni, ottiene una beta positiva; rispetto al 46,5 % del registro SEF.

 

 

porcentuale de gravidanza fivet

Nell’età compresa tra i 35 e i 39 anni, il 64% ottiene la gravidanza; rispetto al 37,1% del

 

registro SEF.

porcentuale de gravidanza fivet tra 35

 

Infine, il 33% delle pazienti di 40 anni od oltre, ottiene la gravidanza con i propri ovociti, rispetto al 22,4% risultanti dal Registro SEF.

porcentuale de gravidanza fivet doppo 40

 

 

D’altra parte, nei cicli con embrioni propri desvitrificati, la percentuale di successo è del 50%. Un risultato identico si ottiene nei cicli di FIV con Diagnosi Genetica Preimpianto (DGP). nelle inseminazioni artificiali, ci riesce il 13% delle pazienti che si sottopongono a questa tecnica con il seme del loro compagno, rispetto al 21% delle pazienti che utilizzano il seme del donatore.

porcentuale di successo fivet

 

Nel caso della ovodonazione le cifre sono ancora più alte. Il 65,2% delle pazienti raggiunge la gravidanza rispetto al 54,5% del Registro SEF nei cicli in fresco. Mentre il 55% ci riesce nei cicli di transfer di embrioni desvitrificati.

porcentuale di successo fivet seme donatore

Registro SEF

Il Registro Nazionale di Attività 2015-Registro SEF è il registro ufficiale delle tecniche di riproduzione assistita del Ministero della Salute, Servizi Sociali e Uguaglianza. In esso si include l’analisi statistica finale e l’utilizzo di quesiti forniti dalla Società Spagnola di Fertilità (SEF). Si tratta, quindi, dei dati nazionali ufficiali che coprono la totalità delle Tecniche di riproduzione assistita (TRA) realizzate in Spagna nel 2015 e i suoi risultati.

Questo registro raccoglie i dati dei 287 centri spagnoli che effettuano tecniche di riproduzione assistita. Si possono distinguere due tecniche: la FIVET/ICSI (fecondazione in vitro/iniezione intracitoplasmatica degli spermatozoi), che consiste nell’unione dell’ovulo con lo spermatozoo in laboratorio, per ottenere embrioni da trasferire nell’utero materno al fine di ottenere una gestazione evolutiva che vada a buon fine; e la IA (inseminazione artificiale), che consiste nell’inserimento del seme nel tratto riproduttivo femminile, per favorire la fecondazione

dell’ovulo e o spermatozoo. Ci sono due tipi di inseminazione: inseminazione artificiale con il seme del partner (IUH) e inseminazione artificiale con il seme del donatore (IAD).

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