Confessioni di un uomo infertile

Nel Giorno Internazionale dell’Uomo (19 novembre) e il movimento #movember (abbreviazione dell’inglese Moustache baffo e November novembre) abbiamo trovato alcuni articoli molto interessanti sull’infertilità maschile.  

Vogliamo cercare di condividerne uno in concreto che ci è sembrato divertente e informativo allo stesso tempo.

uomo infertile

Confessioni di un uomo infertile.

Dagli inizi dei tempi gli uomini sono pre-programmati per due obiettivi biologici. Il primo: uccidere i ragni che si trovano nelle vasche da bagno; e il secondo: la riproduzione della specie.

Che succede se ci rendiamo conto che siamo infertili?

Racconteremo brevemente il passaggio attraverso i trattamenti di riproduzione dal punto di vista maschile.

“In realtà la cosa più scontata  è quello che pensiamo.”

Secondo la Società Americana di Medicina Riproduttiva, le cause dell’infertilità in generale sono divise nel seguente modo: un terzo sono cause femminili, un terzo sono cause maschili, un 10%  è la combinazione dei primi due, e un 20% sono cause sconosciute. Quindi se sei un uomo, e sei infertile, non sentirti solo, siamo un buon numero.

“Non sappiamo niente su quello che faremo”

La prima cosa che dobbiamo fare dopo la diagnosi sarà, dopo averci dormito sopra a lungo, cercare informazione. Non è sufficiente leggere solo giornali sportivi o riviste di macchine, bisogna approfondire di più il tema leggendo informazioni che provengano da fonti affidabili. Tutto ciò darà una buona impressione alla nostra compagna che ci vedrà informati e involucrati, ma farà anche in modo che il medico abbia una buona impressione durante le visite e potrà farci partecipe della stessa.

“Trucchi per fare l’amore con un flaconcino di plastica”

Anche se sei un pilota di Formula 1, un torero, un banchiere o avvocato, fa lo stesso, nessuno sarà mai pronto a mettere a giudizio la sua fertilità.

Alcuni consigli:

Meglio se porti il tuo materiale grafico, lo stock disponibile in alcune cliniche può non essere di tuo gradimento, meglio andare sul sicuro.

Non bisogna riempire il flaconcino, sembra che questo punto sia scontato, ma io preferisco chiarirlo.

“A volte non ci resta altro rimedio che essere creativi”

Incluso con i migliori progressi scientifici e nei centri più all’avanguardia del mondo, la fecondazione in vitro non funziona per tutti. Questo non significa che non possa diventare papà, ma dovrà lasciare che la tua mente si avventuri per nuovi territori. Bisognerà considerare metodi alternativi, come la donazione di seme, di ovuli o di embrioni. Anche se non sarai padre della forma più naturale,  avrai comunque in mano le redini per fare in modo che sia possibile la creazione del tuo futuro figlio.

“Un giorno sarà un ricordo lontano”

Abbiamo fatto quattro trattamenti e nell’ultimo siamo riusciti a diventare genitori, e la cosa certa è che una volta che ho avuto mio figlio tra le braccia, la frustrazione, l’ira, le paure, le delusioni, sono scomparse dalla mia mente per innondarla tutta con il “mio bebè”.

L’infertilità è senza dubbio un cammino difficile quando si desidera diventare padre, e quello che bisogna avere sempre ben chiaro è se realmente si vuole formare una famiglia. Alla fine può essere che questo non succeda nel modo che si era pensato, ma succederà e questo è ciò che veramente conta.

 Thebump, byHreh Wolf 

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