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Il jet lag e la fertilità

Lo studio dimostra che i disturbi del ritmo circadiano possono influenzare la fertilità nei mammiferi.La parte peggiore di un viaggio è il jet lag. Il cosiddetto disturbo del ritmo circadiano si verifica quando l’orologio del corpo perde la sincronizzazione con il tempo reale. Dopo l’atterraggio, dopo aver attraversato una serie di fusi orari, il corpo percepisce che il proprio ritmo non è sincronizzato con il tempo della zona di destinazione, un fattore accentuato dai cambiamenti di luce, al tramonto o all’alba. Un volo da costa a costa negli Stati Uniti già produce il jet lag, ma chiunque abbia attraversato l’Atlantico conosce bene quella sensazione di stanchezza e sonnolenza mascherata da picchi di attività. Oltre a questi disturbi fisici, il problema cronobiologico può influenzare la fertilità. Questo è ciò che rivela uno studio che, dopo aver sottoposto un gruppo di topi a cambiamenti di orario, ha dimostrato che il numero di gravidanze diminuiva. Questa scoperta potrebbe spiegare i disturbi di riproduzione nelle donne che lavorano per le compagnie aeree.

I cambiamenti nei cicli luce-buio riducono il numero di gravidanze nei topi femmina, secondo uno studio pubblicato sulla rivista PLoS ONE. Un team di ricercatori della Northwestern University (Illinois, USA) ha sottoposto due gruppi di topi femmina ad alterazioni nel ciclo di luce. Ad alcuni di questi topi il ciclo di luce è stato anticipato di 6 ore; ad altri è stato posticipato. Mentre i topi venivano sottoposti a questo tipo di stress, i loro compagni di laboratorio vivevano nel ciclo normale, 12 ore di luce e 12 di oscurità. Nelle femmine con ritmo circadiano inalterato, il 90% del copulazioni generava una gravidanza; in quelle che sono state sottoposte a cicli ritardati,  il successo era del 50%, e nei cicli anticipati la cifra è scesa al 22%.

Lo studio dimostra che i disturbi del ritmo circadiano possono influenzare la fertilità nei mammiferi. I test realizzati sui topi non sono ancora stati applicati sugli esseri umani, ma da tempo si osservano alcuni disordini riproduttivi nelle donne che lavorano per compagnie aeree, come alterazioni del ciclo mestruale e aborti spontanei. Questo studio consolida l’idea che tali sfasamenti potrebbero essere dovuti ad alterazioni nel ciclo luce-buio.

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