Riproduzione Assistita

La qualità degli embrioni

Esistono diverse classificazioni nella qualità degli embrioni che si basano su vari parametri: il numero di cellule dell’embrione, la divisione cellulare o la presenza di frammenti citoplasmatici, tra le altre cose. Oggi, la scelta dell’embrione che si trasferisce, si basa su criteri puramente morfologici in cui i biologi tengono in conto i parametri anteriormente menzionati.

In Spagna, le cliniche utilizzano quasi sempre la classificazione stabilita dall’Associazione per lo Studio della Biologia Riproduttiva (ASEBIR), selezionando gli embrioni prima del transfer degli stessi. Questa classificazione si basa sulle seguenti 4 categorie:

–          Categoria A: embrione di eccellente qualità con un’ottima capacità di impianto.

–          Categoría B: embrione di buona qualità con un’elevata capacità d’impianto.

–          Categoría C: embrione di qualità media, con bassa possibilità d’impianto.

–          Categoría D: embrione di cattiva qualità con molto poche garanzie d’impianto.

Ricordiamo che questa classificazione viene fatta il giorno del transfer. Gli embrioni vengono studiati giornalmente e la classificazione dipende da come si sviluppano. L’evoluzione dell’embrione costituisce un altro criterio che gli embriologi devono tenere in conto prima di realizzare la selezione. Generalmente, l’embrione con maggiori possibilità d’impianto è quello che al -secondo giorno presenta quattro cellule e otto al terzo giorno-.

Blastocisti

Questa classificazione embrionale presenta anche alcuni limiti in quanto si basa solo su criteri morfologici. Per questo motivo, i biologi cercano oggi altri dettagli per stabilire una migliore selezione:

–          Aspetto degli ovuli.

–          Aspetto dei pronuclei nel momento della fecondazione.

–          Velocità di divisione e segmentazione prematura.

–          Capacità degli embrioni di raggiungere lo stadio di blastocisti.

–          Diagnosi genetica*.

*La diagnosi genetica è attualmente lo studio più sicuro. Gli scienziati sperano di poter trasferire, in futuro, un embrione che garantisca la gravidanza in maniera sistematica, dopo aver realizzato una diagnosi genetica dettagliata.

Per ottimizzare le opzioni di impianto e la qualità degli embrioni, esistono tecniche di laboratorio come:

–          La coltura a blastocisti: il transfer dell’embrione sarà al quinto giorno dopo la fecondazione. Vi è la possibilità di selezionare gli embrioni con migliori qualità.

–          L’EmbryoScope : permette di studiare gli embrioni senza la necessità di estrarli dall’incubatrice in cui si stanno sviluppando. Si ottiene così una migliore informazione sull’embrione e la sua segmentazione, senza che subisca alcun cambio ambientale durante il processo.

L’équipe di ProcreaTec, allo scopo di offrire un ottimo trattamento ai suoi pazienti, è sempre attenta alle nuove scoperte scientifiche in ambito di riproduzione assistita. Tutte le tecniche più all’avanguardia saranno messe a disposizione dei pazienti per aumentare al massimo le opzioni di impianto degli embrioni.

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