Saperne di più sulla vostra riserva ovarica

Saperne di più sulla vostra riserva ovarica

 Che cos’è la riserva ovarica?

La riserva ovarica è un indicatore fondamentale nella realizzazione di una diagnosi di fertilità. Si tratta della quantità di follicoli, e quindi di ovociti, che la donna può produrre nel corso della sua vita. La riserva ovarica di una donna è determinata fin dalla sua nascita e diminuirà dopo ciascun ciclo. Non è quindi rinnovabile e non  può essere recuperata.

Come valutare la riserva ovarica ?

La valutazione della riserva ovarica generalmente viene effettuata quando la donna ha dei problemi a rimanere incinta. Il vostro ginecologo potrà quindi prescrivervi degli esami per verificare la buona salute della vostra attività ovarica:
– Un’ecografia: i primi giorni del ciclo mestruale, per realizzare la conta dei follicoli antrali. All’inizio di ciascun ciclo vari follicoli saranno disponibili, ma solo uno si svilupperà e ovulerà. Gli altri saranno « persi » e non saranno riutilizzati per nessun altro ciclo. Con quest’esame possiamo verificare la riserva ovarica in un momento determinato, più il numero dei follicoli sarà elevato, più la riserva ovarica sarà buona.
– L’ormone antimulleriano: si tratta del migliore elemento per prevedere la riserva ovarica. Quest’ormone, emesso dai follicoli tramite secrezione, ci darà una buona idea sulla situazione della donna e  potrà allarmarci rapidamente su un’eventuale diminuzione precoce della fertilità.
– Gli ormoni della fertilità all’inizio del ciclo: è importante effettuare un prelievo sanguigno tra il 1º e il 4º giorno del ciclo mestruale per verificare il livello di FSH, LH ed Estradiolo. Un ormone FSH tra i 3 e i 10 Miu/ml sarà indice di un buon funzionamento ovarico. Oltre i 10 Miu/ml, indicherà una diminuzione della riserva ovarica, al di sopra dei 30 Mui/ml, sarà segnale di menopausa.

Cosa determina una buona riserva ovarica ?

La diagnosi sulla riserva ovarica dipende principalmente dall’età della paziente così come dal suo stato di salute. Sfortunatamente non si ha un numero medio di ovociti per parlare di buona riserva ovarica o per sperare di avere delle buone possibilità di gravidanza. Se ci si basa sui diversi studi che sono stati effettuati sulla preservazione della fertilità (congelamento di ovociti), resulta che una donna al di sotto dei 35 anni che vetrifica 12 ovociti ha un 60% di possibilità di avere una gravidanza, queste cifre si elevano all’80% con 20 ovociti.
La riserva ovarica è un indice molto importante di fertilità, ma bisogna comprendere che l’importante non è  la quantità degli ovociti, bensì la loro qualità. Oltre i  35 anni, le malformazioni genetiche sono sempre più presenti negli ovociti, e sono presenti in oltre l’80% delle donne di 40 anni.

Cosa fare se la riserva ovarica diminuisce ?

Se cercate di avere una gravidanza da oltre un anno (6 mesi per le donne al di sopra dei 35 anni), e il vostro bilancio di riserva ovarica mostra una diminuzione della stessa, dovrete consultare uno specialista della fertilità.
Lui potrà orientarvi verso un protocollo adattato al vostro dossier medico: stimolazione ovarica, Inseminazione Artificiale o FIVET. Se osservate una diminuzione della vostra riserva ovarica ma non volete ancora avere una gravidanza, il nostro consiglio sarà di preservare la vostra fertilità allo stato attuale e congelare gli ovociti. È  un procedimento che vi permetterà di affrontare serenamente il vostro avvenire senza dover pensare al vostro orologio biologico.

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