Sarò fertile? Non aspettare l’ultimo momento per scoprirlo

Sarò fertile? Non aspettare l’ultimo momento per scoprirlo

La fertilità femminile ha un limite e su di essa influiscono molteplici fattori oltre l’età.

Se è già da tempo che stai cercando di rimanere incinta e il positivo non arriva, è possibile che ti sia chiesta più volte: sarò fertile? L’altra domanda che ti sarà venuta in mente è: Dovrei rivolgermi a uno specialista in riproduzione assistita?

Per rispondere a entrambe le domande, devi sapere che la probabilità che una coppia sana riesca a rimanere incinta in modo naturale è di un 20% ogni mese. L’80% delle coppie ci riesce dopo 6 mesi e l’85% entro un anno dal primo tentativo. Ma cosa succede a chi non rientra in queste percentuali?

Riserva ovarica

Le donne nascono con una riserva ovarica limitata. Si parla di circa un milione di ovuli. Tuttavia, durante la pubertà e con l’arrivo delle mestruazioni ne rimangono a disposizione solamente 300.000 -500.000. Durante le mestruazioni, si continua a perdere ovuli, circa 1.000 al mese nel corso della vita fertile le ovaie liberano circa 500 ovuli maturi. Questo significa che il momento di maggiore fertilità della donna coincide con la decade dei 20 anni e in particolare raggiunge l’apice prima dei 25 anni.

Il momento più critico è all’età di 35 anni, poiché la fertilità si riduce in modo drastico. Il miglior modo per conoscere la riserva ovarica è dosare l’ormone antimulleriano (AMH) che ci informerà sul numero di ovuli ancora disponibili nelle ovaie della donna.

Ciò nonostante, nella società odierna, la donna dedica molti anni allo studio e alla ricerca della stabilità lavorativa, che è ormai quasi un’utopia, e per questo motivo la donna decide di posticipare la ricerca della maternità.

Secondo le ultime statistiche della INE (ISTAT), le donne spagnole hanno il primo figlio intorno ai 32,5 anni, contrariamente a quanto avveniva nel 1975, anno in cui l’età materna era di 25,2 anni circa.

Questo ritardo è una delle cause per le quali la Spagna ha registrato nel 2017 il tasso di natalità più basso degli ultimi 40 anni, con solo 8,4 nascite per mille abitanti.

Oltre l’età, gli altri fattori che incidono sulla fertilità femminile sono:

* Il peso corporeo. Una donna con un notevole sovrappeso o sottopeso può avere problemi per rimanere incinta.

* Lo stress. Picchi di stress per diversi motivi e l’ansia di rimanere incinta possono impedire di raggiungere l’obiettivo.

* Lo stato di salute generale. L’endometriosi o i problemi legati alla tiroide sono direttamente connessi al sistema riproduttivo. Per questo motivo, può essere necessario effettuare un controllo medico prima della ricerca della gravidanza.

Quando è opportuno recarsi in clinica?

Se non si hanno antecedenti rilevanti e quindi non si soffre di una particolare patologia, i ginecologi di solito consigliano di eseguire degli esami sulla fertilità della coppia dopo un anno 

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di rapporti sessuali non protetti, se la paziente ha meno di 35 anni. Se la donna ha più di 35 anni, dovrà rivolgersi a uno specialista in riproduzione assistita entro sei mesi e se ha più di 40 anni entro 3 mesi, considerato che a quell’età rimangono a disposizione pochi ovuli di buona qualità.

Ad ogni modo, vi sono casi in cui è necessario richiedere un parere medico molto prima. Nel caso in cui, ad esempio, la donna ha avuto più di un aborto o se ha un’infezione pelvica (malattia ereditaria). Per quanto riguarda l’uomo, le malattie ereditarie o i testicoli ritenuti richiedono particolare attenzione medica. Per tutte queste ragioni, ProcreaTec ti esorta a non aspettare l’ultimo momento per ricercare una gravidanza. Nel caso in cui decidessi di rimandare il tuo progetto riproduttivo per ragioni economiche o sociali, la vitrificazione degli ovociti ti permetterà di preservare la tua fertlità.

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