Sintomi dopo un transfer di embrioni

Sono tanti i dubbi che ci assalgono durante i trattamenti, ma c’è soprattutto un periodo di massima incertezza, la chiamata “attesa della Beta”.
Molte pazienti ci scrivono o chiamano dopo il transfer degli embrioni per poter capire i sintomi che indichino se il risultato sarà positivo o negativo.

Nei giorni di “attesa” l’ansia invade le emozioni non essendo trattate con farmaci, lasciando in mano del destino le opzioni di gravidanza.

Ci sono delle indicazioni che dobbiamo tenere in conto e che ci aiuteranno in questi giorni:

– I farmaci: è imprescindibile seguire le indicazioni che sono state date dalla clinica. Questi farmaci aiutano a mantenere la gestazione durante le prime settimane. Se per qualsiasi sintomo, fosse necessario prendere altri farmaci bisognerà consultare previamente il medico che ha seguito il trattamento.

Quali cambiamenti fisici possiamo avvertire? Indipendentemente dal risultato ci sono dei cambiamenti fisici che hanno a che fare con il trattamento in sé, come dolori addominali o dolori pre-mestruali, in nessun caso questi disturbi indicano un cambiamento nell’evoluzione del trattamento. È consigliabile evitare attività fisica intensa.

Stile di vita: è raccomandabile fare una vita tranquilla e rilassata per quanto possibile. È preferibile evitare di andare in piscina, centro benessere, ecc… nella settimana successiva al transfer per evitare contagi.

Leggero sanguinamento: se compaiono piccoli sanguinamenti o dolori addominali tipo pre-mestruali, non bisogna allarmarsi. Nella maggior parte dei casi smettono in modo spontaneo e non hanno a che fare con il risultato del trattamento. In caso di sanguinamento costante, l’unica raccomandazione è riposo assoluto fino a quando non smette. Se aumentasse sarebbe opportuno mettersi in contatto con l’èquipe medica che segue il suo trattamento per poter fare una buona diagnosi dell’origine del sanguinamento e cercare una soluzione.

Abbiamo inoltre voluto chiedere alla nostra équipe medica se esistono sintomi che possano identificare un risultato positivo o negativo:
La dottoressa Rut Gómez de Segura ci spiega: “No, non esiste nessun sintomo che ci aiuti a capire, prima di fare la beta in sangue, a stabilire se si ha una gestazione o no. I sintomi dell’inizio della gravidanza sono simili a quelli del ciclo mestruale quindi, la cosa migliore è cercare di stare tranquilli e fare le analisi del sangue nella data indicata”.

L'attesa della beta
Click sulla foto per scaricare il dossier informativo

Davanti a qualsiasi dubbio durante questo periodo la cosa migliore è contattare il centro dove è stato realizzato il trattamento. ProcreaTec mette a suo servizio un’attenzione personalizzata continua attraverso molteplici canali di contatto per aiutare i suoi pazienti.

prima visita gratuita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *