Trattamenti di riproduzione assistita in estate: vantaggi!

Trattamenti di riproduzione assistita in estate: vantaggi!

L’estate è un’ottima epoca dell’anno per sottoporsi a un trattamento di fertilità. Molte coppie scelgono questa stagione per iniziare la ricerca del loro bebè con più tranquillità.

Il periodo di vacanze si presta al relax e per questo motivo può essere un buon momento per intraprendere questo cammino.

I trattamenti di riproduzione assistita implicano diversi appuntamenti in clinica e ci sono persone che preferiscono non dare spiegazioni sul lavoro o chiedere permessi per le continue visite mediche. Durante la fase di stimolazione ovarica, la donna comincia a farsi le punture e il ginecologo deve verificare la crescita dei follicoli ogni due o tre giorni attraverso delle ecografie vaginali. Questo periodo di stimolazione può durare circa 10 giorni, è quindi possibile che la paziente debba recarsi in consulta tre o quattro volte durante il trattamento.

Dopo la stimolazione deve effettuare il pick up ovarico e alcuni giorni dopo, il transfer degli embrioni, per cui è necessario che si rechi in clinica almeno altre due volte. Durante il pick up la paziente viene sottoposta a sedazione. È possibile che la paziente si senta stanca e che abbia quindi bisogno di riposare nelle ore successive. Dopo il transfer può fare una vita normale, non c’è nessuno studio scientifico che indichi che il riposo aumenti la percentuale di gravidanza. Solitamente la stessa paziente preferisce fare una vita tranquilla. La scelta di questa stagione è adeguata per evitare lo stress che genera un trattamento di riproduzione assistita.

Quando aumentano le nascite?

Tuttavia, non c’è nessuna evidenza scientifica che in estate si concepiscano più bambini. Al contrario, la tendenza degli ultimi anni è che si abbiano più nascite a settembre e ottobre. Ma tutti i mesi dell’anno, eccetto febbraio che ha meno giorni, presentano delle percentuali di nascite molto simili.

Il motivo principale per il successo di un trattamento di fertilità è la qualità degli embrioni ottenuti, sulla qualità degli embrioni influisce l’età della paziente, la diagnosi di fertilità e il laboratorio della clinica.

D’altronde, il fatto di fare il tattamento di riproduzione assistita in estate non presenta nessun inconveniente. E nel caso in cui si riesca ad avere un risultato positvo, i bimbi nasceranno nei mesi di aprile e maggio, delle ottime date affinché la mamma non soffra troppo nelle ultime settimane di gestazione e possa godere le prime passeggiate in famiglia.

Cosa potrebbe favorire la gravidanza

Quando si cerca una gravidanza ci sono una serie di abitudini che possono segnare la differenza:

-Smettere di fumare. Il tabacco riduce le qualità dello sperma e influisce sulla fertilità femminile perché colpisce la maturazione dei follicoli delle ovaie. La qualità ovocitaria ed embrionale delle fumatrici è peggiore rispetto alle non fumatrici. Fumare aumenta anche la possibilità di avere delle anomalie cromosomiche.

-Evitare il consumo di alcohol. Le bibite alcoliche influiscono sulla qualità e la quantità dello sperma e degli ovociti..

-Fare sport. Il sovrappeso e l’obesità riducono la fertilità. Ma non bisogna nemmeno fare sport in maniera intensa, in quanto può influire sulle opzioni di concezione. Secondo gli esperti, la combinazione di sovrappeso, tabacco e caffeina riducono fino al 30% la possibilità di avere un bambino.

-Seguire una dieta sana. È fondamentale per sentirsi bene e raggiungere un peso adeguato. Inoltre, ci sono studi che mettono in relazione la dieta mediterranea con la fertilità tanto maschile che femminile.

Se stai pensando di fare un trattamento di riproduzione assistita in estate, abbiamo un’offeta con una riduzione interessante per le pazienti che optano per una fecondazione in vitro (FIVET), ovodonazione (ricezione ovocitaria) o metodo ROPA. Questa promozione è disponible fino al 31 agosto. Approfittane!

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