Valutazione del seme

Lo spermiogramma

Lo spermiogramma è l’esame più completo al fine di valutare la qualità del seme. Permette di sapere il volume dell’eiaculato, il numero di spermatozoi per millilitro, la morfologia, la motilità, la vitalità e la presenza di agglomeranti e agglutinanti. Lo spermiogramma può, inoltre, completarsi con uno studio più specifico chiamato R.E.M. (conta di spermatozoi mobili), o con il test di sopravvivenza spermatica.

Lo spermiogramma permette di diagnosticare alcune patologie come:

–              La oligozoospermia: meno di 15 milioni di spermatozoi nell’eiaculato.

–              La astenozoospermia: meno del  32 % di spermatozoi validi.

–              La teratozoospermia: meno di  un 5 % di spermatozoi normali.

–              La azoospermia: assenza di spermatozoi nel campione di seme.

–              La aspermia: mancanza di eiaculato.

La coltura seminale:

La coltura seminale viene abitualmente richiesta  insieme allo spermiogramma. Questa prova permette di cercare la presenza di germi o di infezioni. Sarà diagnosticata se si riscontra la presenza di più di 1000 batteri/ml. In caso di presenza batteriologica sarà proposto al paziente un trattamento antibiotico.

seme

Test di frammentazione del DNA :

Il test de frammentazione del DNA ha come obiettivo la ricerca di possibili lesioni nel materiale genetico dello spermatozoo. Si tratta di un esame più concreto, che non viene richiesto a priori.

Questa prova sarà consigliata nei seguenti casi:

–              Quando la causa dell’infertilità è di origini sconosciute.

–              Dopo vari trattamenti falliti di riproduzione assistita.

–             Nel caso in cui vi sia un peggioramento della qualità embrionaria al terzo giorno di fecondazione.

–              Nei casi di aborti ripetuti.

L’analisi genetica

Le analisi genetiche hanno come obiettivo quello di analizzare i cromosomi del paziente per verificare la loro composizione e normalità.  Questo studio potrà  essere realizzato in due modi:

Cariotipo in sangue periferico: Il genetista analizzerà i cromosomi del DNA in sangue. Si studieranno le 23 paia di cromosomi che propri dell’essere umano. In generale questo test viene consigliato in caso di insufficienza spermatica, che può essere prodotta da un’anomalia cromosomica.

FISH: si tratta di un nuovo test del DNA ma questa volta si realizza direttamente sugli spermatozoi. Permette di studiare il materiale cromosomico e valutare i rischi di trasmissione di anomalie nella prole. In questo caso sarà necessario effettuare un Diagnosi Genetica Preimpianto per eliminare il rischio di trasmissioni genetiche.

È consigliato in caso di:

–              Mancato impianto.

–              Aborti ripetuti.

–              Dopo trattamenti di chemioterapia o radioterapia.

–              Diagnosi di oligo o terato-astenozoospermia severa.

Esistono numerosi test per valutare i diversi aspetti della qualità seminale e degli spermatozoi, come la liquefazione della cromatina, il M.A.R. Test, i valori ormonali, ecc. Il fattore maschile è determinante in materia i Riproduzione Assistita, ed è importante stabilire una diagnosi corretta previamente al trattamento.

Alla  ProcreaTec realizziamo la maggior parte di queste prove, e concentriamo tutti i nostri sforzi per offrire al paziente  una diagnosi dettagliata sulla sua fertilità.

 

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