Fattore Maschile

Fertilità maschile, quanto influisce l’età?

Quando si parla di fertilità, il fattore femminile è sempre al centro della discussione. Solitamente ci concentriamo sui diversi motivi per cui le donne non rimangono incinte, dimenticandoci del fatto che circa il 40-50% delle volte, il problema è da ricondursi alla fertilità maschile.

Quando si parla di fertilità, dovrebbe essere preso in considerazione anche il fattore maschile.

Le cause più note, che possono alterare la fertilità maschile, sono: la bassa concentrazione di spermatozoi, la scarsa  mobilità e la morfologia anomala. Per quanto riguarda l’età degli uomini? Influisce sulla fertilità? La risposta è sì, assolutamente. Fino a non molto tempo fa, si pensava che solo le donne fossero condizionate dall’età, ma si è capito ormai che anche le lancette dell’orologio biologico maschile, dopo una certa età, iniziano a correre.

In che modo l’età influisce sulla fertilità maschile?

Il corpo maschile produce continuamente spermatozoi, tuttavia la percentuale di quelli con una buona motilità, fondamentale per la fecondazione degli ovuli, diminuisce di circa l’1% ogni anno. È possibile affermare quindi, che anche gli uomini hanno un orologio biologico della fertilità, e questo comincia a correre superata una certa età. Gli uomini, il cui sperma in giovane età è già sotto i parametri “normali”, avrà molto probabilmente, uno scarso numero di spermatozoi mobili in età avanzata.

Qual’è il rapporto tra età e malattie genetiche?

In un uomo di 50 anni, la cellula staminale che genera lo sperma, ha già dato luogo a circa 600 divisioni cellulari, questo amplifica il rischio di malformazioni genomiche (che aumentano con ogni ulteriore divisione cellulare) e il conseguente pericolo di malattie. Inoltre, i meccanismi di riparazione cellulare che normalmente correggono tali errori, falliscono più frequentemente, aumentando così la probabilità di mutazioni genetiche. I ricercatori sostengono che gli uomini in età avanzata, non solo sono a rischio d’infertilità, ma il loro seme può essere causa di aborti e veicolo di trasmissione per malattie genetiche.

Nonostante si tenda a pensare che sia l’età della donna il fattore decisivo per l’infertilità, soprattutto dopo i 35 anni, la ricerca sta iniziando a dimostrare che anche l’età maschile è un fattore da tenere in considerazione.

La combinazione di un’età maschile e femminile avanzata, può aumentare il rischio di malattie genetiche come la sindrome di Down. Per questo motivo i medici della ProcreaTec consigliano un Preimplantation Genetic Testing (PGT) ai pazienti che desiderano utilizzare il proprio seme, ma che hanno più di 50 anni. Con questo test si analizza la genetica degli embrioni creati, per garantire il trasferimento unicamente di quelli sani. Questo tipo di tecnica riduce al minimo l’eventualità di trasferire embrioni che potrebbero portare ad aborti per fallimenti d’impianto, aiutando così le coppie a raggiungere una gravidanza in meno tempo.

Altri fattori di cui gli uomini dovrebbero essere consapevoli

Esistono altri fattori, oltre l’età, che possono condizionare la fertilità maschile, come ad esempio uno stile di vita poco sano. Essere in sovrappeso o sottopeso può ridurre la motilità dello sperma, ma anche alcool, sigarette e stress rendono più difficile il raggiungimento di una gravidanza.

Anche l’utilizzo di indumenti aderenti può incidere sulla fertilità, in quanto la maturazione degli spermatozoi e la produzione di sperma potrebbero essere interrotti. Alcuni studi hanno dimostrato che l’abbigliamento aderente e la biancheria intima troppo stretta, che tengono i testicoli troppo vicini al calore corporeo, potrebbero influenzare, sia la produzione che la maturazione degli spermatozoi, in quanto i testicoli dovrebbero avere una temperatura inferiore al resto del corpo.

L’infertilità può avere molteplici cause e non serve a niente cercare un colpevole nella coppia. Bisogna sostenersi a vicenda durante il trattamento. Comprensione, pazienza e comunicazione infatti, sono particolarmente importanti durante il processo. Per questo, alla ProcreaTec mettiamo a disposizione dei nostri pazienti un supporto psicologico professionale. Per aiutarli durante la ricerca delle cause di un’eventuale infertilità, e sostenerli durante la ricerca delle alternative migliori per raggiungere l’obiettivo di diventare genitori.

Categorie

Contattare

Categorie

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This