Fattore Femminile

Gli esami diagnostici per il trattamento di PMA

Gli esami diagnostici per il trattamento di PMA

Gli esami diagnostici per il trattamento di PMA

Prima di iniziare un trattamento di PMA, è molto importante conoscere lo stato del sistema riproduttivo della donna per massimizzare le possibilità di successo adattando il protocollo corretto.

Ci sono diversi test che possono essere effettuati per vedere il buono stato dell’utero, delle tube e delle ovaie della donna.

Ecografia vaginale o trans-vaginale

L’ecografia è l’esame di base per verificare l’aspetto generale dell’utero. È sempre bene effettuare un’ecografia vaginale per vedere l’utero e le ovaie.
Per conoscere la riserva ovarica della donna, è importante fare un’ecografia tra il 1 ° e il 5 ° giorno del ciclo (durante il ciclo mestruale) e quindi osservare i follicoli antrali, cioè disponibili per ogni ciclo. Attraverso l’ecografia è anche possibile evidenziare la presenza di cisti nell’utero o nelle ovaie.

Isterosalpingografia o isterografia prima dell’inseminazione artificiale

L’isterosalpingografia è un esame per verificare la permeabilità delle tube di Fallopio, ed essere sicuri che non ci siano ostruzioni. Le tube di Falloppio possono essere ostruite per diversi motivi (infezioni, presenza di liquido) e per ottenere una gravidanza naturale, è importante conoscere il loro stato.
L’isterosalpingografia è raccomandata dopo un anno di tentativi per rimanere incinta senza risultato o prima di eseguire l’inseminazione artificiale. Grazie ad un liquido di contrasto che viene iniettato nelle tube, sarà possibile stabirne la permeabilità.

Nel caso in cui non si abbia permeabilità, la soluzione per avere una gravidanza sarà quella di effettuare una fecondazione in vitro.

Isteroscopia: per controllare la cavità uterina

L’isteroscopia è un esame più dettagliato che consente di osservare con precisione l’interno dell’utero utilizzando una fotocamera. Questa procedura è semplice, ma deve essere eseguita con anestesia generale perché può provocare un pò di dolore. È possibile effettuare isteroscopia diagnostica od operativa per rimuovere cisti, aderenze, fibromi o endometriosi.

L’isteroscopia non è un esame che viene richiesto di routine prima del trattamento con PMA. Si raccomanda quando vi è il sospetto di cisti, endometriosi, adenomiosi al controllo ecografico o dopo diversi tentativi falliti.

Biopsia e coltura endometriale

La biopsia endometriale comporta l’ottenimento di un piccolo campione di endometrio (graffiando il fondo dell’utero con una spatola) e l’analisi delle cellule. Lasciando il campione in coltura, saremo in grado di verificare la presenza di infezioni e trattarle.

La biopsia endometriale può anche essere utilizzata per studiare la risposta immunologica della cavità uterina e la finestra di impianto per il trasferimento di embrioni. Questo esame è consigliato dopo diversi tansfer falliti. Alcuni studi mostrano anche che la biopsia endometriale o Scratching sul precedente ciclo di trattamento potrebbe aiutare l’attivazione dell’endometrio e prepararlo per l’impianto.

Esami prima di una PMA: l’importanza del parere medico

Esistono molti test per approfondire la diagnosi di ciascun paziente ed è necessario seguire l’opinione del proprio specialista prima della sua realizzazione. Il medico può consigliare gli esami che è necessario effettuare e quelli che non sono impliciti e dovrà sempre farlo a seconda della storia clinica di ciascuna paziente.

Alla ProcreaTec raccomanderemo caso per caso il protocollo da seguire, ogni paziente avrà un piano terapeutico personalizzato per il suo caso specifico.

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