Fattore Maschile

Il consumo di frutti secchi migliora la qualità del seme

Il consumo di frutti secchi migliora la qualità del seme

Il consumo di frutti secchi migliora la qualità del seme

È la conclusione a cui si è arrivati dopo lo studio FERTINUTS. Allo studio hanno partecipato ricercatori spagnoli dell’università di Rovira i Virgili, l’Istituto di Salute Carlos III, l’Ospedale Universitario Sant Joan de Reus e l’Universtià Autonoma di Barcellona.

La ricerca ha analizzato l’effetto di complementare la dieta (occidentalizzata) con i frutti secchi (noci, nocciole e mandorle) per 14 settimane, e vedere gli effetti sulla qualità e la funzionalità del seme di uomini sani. Allo studio hanno partecipato 119 uomini tra i 18 e i 35 anni. Tutti si alimentavano secondo la cosidetta “dieta occidentale”: abbondante in carne e grassi, ma scarsa in verdura e frutta.

I partecipanti allo studio erano divisi in due gruppi: un primo gruppo ha continuato con le stesse abitudini alimentari, l’altro ha aggiunto 60 grammi di frutti secchi al giorno durante il pranzo.

Dopo 14 giorni è stato richiesto un campione di seme e un prelievo di sangue a tutti i partecipanti facendo un paragone con l’inizio dello studio. In coloro che avevano consumato frutti secchi era aumentata del 16% la quantità degli spermatozoi. Inoltre, la qualità del loro sperma era superiore nei parametri come motilità, vitalità e morfologia, parametri che vengono tenuti in conto durante lo spermiogramma. D’altra parte, gli uomini che hanno consumato frutti secchi hanno avuto una riduzione dei livelli di frammentazione del DNA, un parametro associato all’ infertilità. I frutti secchi sono ricchi di zinco e selenio, due minerali fondamentali per la produzione di sperma. Inoltre, contengono acidi grassi come omega 3 e folato, che sono beneficiosi per la spermiogenesi, secondo quanto è stato dimostrato da risultati di studi anteriori.

Riduzione della qualità seminale

La qualità seminale si è ridotta negli ultimi 40 anni, secondo uno studio pubblicato dalla Human Reproduction Update, che soprattutto interessa gli europei, australiani, neozelandesi e nordamericani. Questo ha fatto sì che una coppia infertile su cinque ha bisogno del seme di un donatore, secondo i dati dei nostri pazienti maschili.

Il fattore maschile è quello che causa il 35% dei casi di sterilità primaria e fa parte di un altro 30% dei casi di sterilità di origine mista (maschile e femminile associata). Questa riduzione della qualità del seme ha obbligato l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a stabilire dei nuovi parametri di fertilità maschile nel 2010.

Anche l’età dell’uomo interessa la qualità dello sperma. Lo assicura una ricerca presentata nell’ultimo Congresso della ESHRE (Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia), che indica che quanto più grande è l’uomo, più possibilità ci sono che diminuisca del 20% la tassa di gravidanza.

Come migliora lo sperma

La fertilità maschile è minacciata da fattori come il tabacco, l’inquinamento, lo stress e la dieta che si allontana dallo stile di vita mediterraneo. Per questo motivo dalla ProcreaTec vi diamo alcuni consigli per migliorare la qualità del seme:

• Controlla il tuo peso e fai esercizi. L’obesità e il sovrappeso limitano la motilità spermatica
• Segui una dieta variegata e sana. Consuma frutta e verdura ricche di vitamina E e C, alimenti ricchi di Omega 3 (salmone, noci o semi di lino). Includi calcio e zinco nella tua dieta.
• Liberati dallo stress.
• Evita il tabacco, l’alcool e le droghe. Sono nocivi per la tua salute e deteriorano la funzione spermatica.

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