Clinica di Riproduzione Assistita Riproduzione Assistita

L’ATTESA DELLA “BETA”

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Dopo il transfer degli embrioni comincia una nuova tappa in cui la paziente ritorna a casa con diverse indicazioni mediche e con la tanto attesa data del test di gravidanza, normalmente dai 12 ai 14 giorni dopo il transfer degli embrioni.

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Durante questi giorni la paziente non deve ritornare al centro se non ci sono segni di allarme, ma è tuttavia un periodo pieno di interrogativi che a volte non si sa se sono importanti e se sono da consultare. Dato che pensiamo che avendo più informazioni la nostra mente razionalizzerà meglio i processi, abbiamo redattato una piccola guida che daremo ai nostri pazienti dopo il trattamento e che anticipiamo in modo riassuntivo in questo articolo.

FARMACI

La cosa più importante è seguire le indicazioni date dal centro medico. Solitamente bisogna continuare con il trattamento che si sta facendo fino a quel momento e chissà ampliarlo con qualche altro farmaco. Questi farmaci hanno come obiettivo quello di sostenere la gestazione nelle prime settimane.

Se è necessario prendere un farmaco distinto, è meglio consultare prima il medico per sapere se è permesso.

FISICO

Nei giorni che seguono il transfer è importante evitare sforzi, sollevare pesi eccessivi e qualsiasi cosa che richieda pressione addominale. Nel caso in cui si pratichi esercizio fisico o sport, è meglio fare delle pause.

Sentire leggeri fastidi addominali non è nessuna indicazione di una migliore o peggiore evoluzione, è totalmente normale. Anche piccole macchie di sangue non devono allarmare.

ALIMENTAZIONE

È importante seguire una dieta equilibrata, mangiando tutti i tipi di alimenti senza necessità di restrizioni eccesive. Evitare il caffè e l’alcool, bere abbondanti liquidi, sono misure imprescindibili.

STILE DI VITA

Si raccomanda riposo solo nelle prime ore, poi sarà sufficiente fare una vita tranquilla, nei limiti del normale. È raccomandato evitare bagni o spa almeno nelle prime settimane per prevenire infezioni. Non è raccomnadabile nemmeno mantenere relazioni sessuali fino al risultato del test di gravidanza.

SEGNI DI ALLARME

  • Febbre al di sopra dei 38º o dolore addominale intenso, difficoltà respiratorie, ecc. bisogna immediatamente contattare il medico.
  • Perdite di sangue in lieve quantità sono normali, se fossero costanti si raccomanda riposo assoluto, se dovessero aumentare bisogna contattare il medico.

TEST DI GRAVIDANZA

Preferibilmente dovrà farsi in sangue, in quanto il risultato è più sicuro. Se si decide di non farlo in sangue ma in urina, è meglio aspettare qualche giorno in più, perché il risultato tarda a vedersi.

Aspetti psicologici

Rimanendo inattivi nella partecipazione al trattamento, possiamo generare molta tensione e ansia contando i minuti. Per questo motivo è importante occupare il tempo, ti diamo alcuni consigli utili:

–             cerca di continuare con la tua vita normale, per quanto possibile, e se la tua attività lavorativa te lo permette.

–             Pensa in questo periodo come una parte del tuo progetto riproduttivo, no come la fine di questo.

–             Evita situazioni stressanti che causino ansia e nervosismo.

–             Pianifica attività giornaliere che ti motivino, mantieniti attiva.

Queste sono alcune delle linee che si spiegano nella nostra  Guida per  “l’attesa della beta”, la nostra équipe medica al fine di dare un appoggio a 360º, da strumenti utili per tutti i momenti del trattamento, non solo quando il paziente si rivolge al centro, ma anche in ogni stadio del processo.

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