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L’importanza delle piccole cose: Gli ormoni tiroidei e la fertilità

Ogni cellula del nostro organismo dipende dagli ormoni tiroidei. Ogni cellula del nostro organismo dipende dagli ormoni tiroidei. Questi ormoni servono, tra le altre cose, a regolare il metabolismo del corpo, i livelli di calcio nel sangue, la produzione di energia e il metabolismo dei grassi. Gli ormoni tiroidei svolgono un ruolo importante anche nella fertilità.

La tiroide è una piccola ghiandola situata nel collo che produce gli ormoni tiroidei: la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4). Il segnale per la produzione di questi ormoni è dato attraverso l’ormone stimolante della tiroide (TSH) dall’ipofisi, una ghiandola endocrina che si trova alla base del cranio.

Quando la tiroide non secerne una quantità sufficiente di T3 e T4, l’ipofisi tenta di aumentare la funzione tiroidea secernendo una quantità maggiore di TSH. Così, quando facciamo un esame del sangue e vediamo un aumento del TSH sappiamo che la tiroide è meno attiva del normale. Questa disfunzione si chiama ipotiroidismo. Esistono due tipi di ipotiroidismo: clinico e subclinico. Quando il livello di TSH aumenta ma le quantità di T3 e T4 sono normali l’ipotiroidismo è subclinico. Nelle donne normalmente l’ipotiroidismo può essere associato a un’assenza totale di sintomi. Tuttavia, quando aumentano il TSH, la T3 e la T4 l’ipotiroidismo è solito comportare sintomi come stanchezza, intolleranza al freddo, stitichezza e aumento di peso.

Un’altra causa di ipotiroidismo può essere la tiroidite cronica autoimmune. Si tratta di un’infiammazione della ghiandola tiroidea dovuta all’attacco dello stesso sistema immunitario alla tiroide. Il 10-15% delle donne in età fertile presenta anticorpi contro la tiroide.

Gli ormoni tiroidei sono importanti per la fertilità, dal momento che, se non sono presenti in giusta dose, possono ostacolare l’ovulazione, aumentare la quantità di aborti spontanei, le nascite premature e provocare ipertensione gestazionale.

In trattamenti come la fecondazione in vitro è stato osservato che la presenza di anticorpi anti-tiroidei non influisce sulle percentuali di gravidanza. Ma la percentuale di aborto spontaneo aumenta. La buona notizia è che, se la paziente si sottopone a una cura, la percentuale di aborto si riduce di quasi la metà.

Il corpo umano è così complesso che questi ormoni in apparenza poco rilevanti possono impedire il termine di una gravidanza. Pertanto, quando si parla ormoni tiroidei, l’importanza dell’espressione “le piccole cose fanno la differenza” è indiscutibile.

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