Notizie Riproduzione Assistita

L’uso degli ovociti vitrificati influisce sui risultati?

vetrificazione di ovociti

Nel 1986 si è avuta la prima gravidanza da ovociti vetrificati; tuttavia, a causa delle diverse restrizioni e della mancanza di perfezione tecnica, fino ad oggi non era stato presentato uno studio in cui veniva esposta l’influenza degli ovociti vetrificati nei dati di successo dei trattamenti di riproduzione assistita.

vetrificazione di ovociti

Attualmente, il 90% circa degli ovociti vetrificati sopravvive al processo di desvitrificazione. Sulla base degli ultimi risultati del 2013, la comunità scientifica ha concluso che la crioconservazione degli ovociti non deve più considerarsi come qualcosa di sperimentale, ma un processo di routine.

Lo studio si basava sull’analisi dei trattamenti con ovociti freschi e ovociti vetrificati effettuati in un solo centro. Il risultato ottenuto è stato: 1224 bambini nati da trattamento con ovociti freschi e 1027 bambini nati con ovociti vetrificati.

All’interno di questo studio si sono poi distinti gli ovociti vetrificati appartenenti a donatrice o a paziente.

Si  è poi fatto un confronto dei dati concludendo che:

–  La percentuale di gravidanze ectopiche era simile.

– Non si sono avuti abbastanza dati per comprovare le perdite gestazionali nel primo trimestre e all’inizio del secondo.

–  L’età gestazione al momento del parto e il peso del neonato erano simili.

–  L’incidenza di difetti più o meno gravi alla nascita non era rilevante tra i gruppi.

–  Il bisogno di rimanere ricoverato in terapia intensiva non rappresentava molta differenza.

–  I rischi di gravidanza furono equivalenti in entrambi i gruppi.

– Non ci sono stati nemmeno differenze significative in quanto a gravidanza unica o multiple.

Gli autori dello studio hanno concluso, in base alla loro esperienza, che l’utilizzo di ovociti vetrificati non era associato a maggiori rischi ostetrici o perinatali.

La vetrificazione di ovociti viene effettuata su donne che devono sottoporsi a un trattamento oncologico, agli ovuli di donatrice vetrificati o su donne che vogliono preservare la loro fertilità. In quest’ultimo caso, lo studio evidenzia che la percentuale di successo nell’utilizzo di questi ovociti vetrificati in futuro non sarà esattamente uguale, dato che con l’età avanzata possono presentarsi altri problemi medici. Tuttavia, i risultati ottenuti dallo studio devono ancora confrontarsi con i dati di donne  sui venti o trent’anni che concepiscono spontaneamente, per poter avere percentuali più concrete e margini di comparazione.

Rimangono ancora molti studi da realizzare, tuttavia, attualmente, i dati già ottenuti dimostrano che oggigiorno la vetrificazione di ovociti è un metodo affidabile che presenta un’alta percentuale di successo nei trattamenti.  

Aggiungi un commento

Clicca qui per pubblicare un commento

Categorie

Contattare

Categorie

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This