Clinica di Riproduzione Assistita Metodo ROPA

Metodo ROPA: tutto quello che hai bisogno di sapere

Metodo ROPA

Se tu e la tua compagna volete diventare mamme, alla IVF-Spain Madrid abbiamo il trattamento adeguato per voi. Il Metodo ROPA, è il trattamento di riproduzione assistita per coppie di donne che vogliono diventare madri.

Cos’è il Metodo ROPA?

Il metodo ROPA o ricezione di ovociti della partner, è molto richiesto tra le coppie di donne che desiderano partecipare nel processo in maniera attiva, permettendo una maternità condivisa. Il metodo ROPA  è un trattamento che realizziamo in modo molto abituale in tutte le nostre cliniche di: Alicante, Madrid e San Sebastián.

 In cosa consiste il Metodo ROPA?

Questo trattamento è una tecnica basata in un trattamento di FIV (Fecondazione in vitro) utilizzando ovuli della partner e seme di un donatore anonimo per riuscire a formare l’embrione. In questo modo, entrambe le donne diventeranno mamme, essendo una la madre biologica e l’altra la madre gestante.

La madre che cederà gli ovociti si sottopone a una stimolazione ovarica controllata e personalizzata, usando protocolli di stimolazione di ultima generazione e individualizzati, dato che non tutte le pazienti rispondono allo stesso modo ai farmaci.

È possibile scegliere il seme del donatore?

Le donazioni di seme in Spagna sono anonime e questo è un requisito che è determinato dalla legge.  Quindi questo ci assicura che il donatore non potrà conoscere l’identità del neonato così come il bebè non potrà mai sapere l’identità del donatore.

Oltre all’anonimato, la legge di Riproduzione Umana Assistita definisce questa donazione di seme come un atto volontario, solidale e altruista, che richiede un rigoroso controllo medico. I criteri di assegnazione dei donatori sono definiti dalla stessa legge, che esige che si realizzino prove mediche esaustive, che includono, tra gli altri, analisi in sangue e spermiogramma.

Cosa dice la legge spagnola sul Metodo Ropa?

Fortunatamente in Spagna disponiamo di un quadro giuridico che protegge i diritti riproduttivi della donna indipendentemente dalla sua condizione sessuale. La legge di Riproduzione Assistita stabilisce dal 1988 il diritto della donna a creare la propria famiglia in forma libera e responsabile, e si completa con l’approvazione nel 2005, del matrimonio tra coppie dello stesso sesso.

Nel 2006 e con l’obiettivo di equiparare i diritti riproduttivi per le coppie di donne, così come era riconosciuto per coppie eterosessuali, questo diritto si amplia in maniera più concreta specificando la possibilità che possano ricorrere a tecniche di riproduzione assistita con indipendenza dalla loro orientazione sessuale.

Senza dubbio, questo suppone un passo avanti  verso l’uguaglianza dei diritti e permette, che entrambe le donne siano riconosciute come progenitori dello stesso figlio.

Nonostante quanto detto, ci sono molte strade da percorrere per poter raggiungere la totale uguaglianza delle coppie eterosessuali e delle lesbiche all’interno della stessa riproduzione assistita. Nonostante l’uguaglianza dei matrimoni, non si ha lo stesso rispetto verso coppie di donne non sposate, che, in quest’ambito, non hanno l’appoggio legale. Non esiste una normativa legale specifica, e gli rimane solo l’opzione di rivolgersi a un tribunale e richiedere l’uguaglianza giudiziale con le coppie eterosessuali, o che la compagna della madre biologica cominci un travagliato processo di adozione.

Attualmente, la coppia deve essere unita civilmente per poter registrare il bebè a nome di entrambe.

Quali sono i passi da seguire per il successo di un trattamento del Metodo ROPA?

Per poter definire e capire i passi che bisogna fare per conseguire la gravidanza attraverso il metodo ROPA, è necessario che la clinica di fertilità stabilisca una comunicazione costante con le pazienti affinché conoscano tutto il processo.

  • Visita medica: i nostri medici specialisti studieranno il vostro caso per assicurarsi su tutto il procedimento, raccomandare la migliore strategia terapeutica e disegnare il vostro piano terapeutico individualizzato, indicando gli esami necessari per far sì che il vostro desiderio di essere madri, divenga realtà.
  • Stimolazione ovarica: seguendo protocolli adattati a ciascun paziente, realizziamo la stimolazione ovarica per raggiungere un numero ovuli adeguato da fecondare in laboratorio, ottenere un embrione di qualità, e aumentare le possibilità di raggiungere la gravidanza. 10 o 12 giorni dopo questo procedimento di stimolazione, i follicoli avranno le dimensioni adeguate per realizzare il pick-up ovarico ed estrarli.
  • Pick-up ovaric, aspirazione follicolare: consiste nell’estrarre gli ovociti maturi per realizzare la fecondazione in vitro. Si tratta di un piccolo intervento chirurgico ecoguidato. Si realizza nella sala operatoria della nostra clinica e non richiede ricovero. La paziente potrà andare a casa dopo alcune ore.
  • Fecondazione e coltura embrionale: una volta che sono stati ottenuti gli ovociti, nel laboratorio della IVF-Spain Madrid la nostra équipe di embriologia si incaricherà di realizzare la fecondazione, utilizzando il seme di donatore scelto previamente dall’équipe medica. I nostri laboratori hanno una tecnologia in grado di monitorare gli embrioni e generare informazione costante sulla divisione cellulare e posteriore sviluppo embrionale. Grazie a questa tecnologia, possiamo scegliere il miglior embrione con maggiori potenziali di impianto e quindi aumentare le possibilità di raggiungere la gravidanza.
  • Preparazione endometriale: è un passo molto importante in qualsiasi trattamento di fertilità, dato che dobbiamo preparare l’endometrio per ricevere l’embrione. L’endometrio è il tessuto in cui avverrà l’impianto dell’embrione, dovrà raggiungere uno spessore ottimale che indichi che è preparato per ricevere l’embrione.
  • Transfer del migliore embrione: è un momento speciale per le pazienti, in quanto si verifica il primo contatto con il futuro bebè. Il transfer è un processo rapido e indolore in cui lo specialista introduce una cannula flessibile attraverso il collo dell’utero fino a depositare l’embrione. Nella nostra clinica raccomandiamo il transfer di un unico embrione. Questo si deve al fatto che abbiamo delle tecnologie molto avanzate per scegliere i migliori embrioni, prolunghiamo sempre la cultura fino al 5º o 6º giorno dello sviluppo embrionale, conosciuto come stadio di blastocisti, eliminando così i rischi di una gravidanza multiple e le sue complicazioni.
  • Vetrificazione degli embrioni restanti: al termine del transfer degli embrioni, si vetrificheranno gli embrioni rimanenti, affinché possano essere utilizzati in cicli posteriori, senza necessità di ripetere la stimolazione ovarica e il pick-up follicolare.
  • Test di gravidanza: dopo 10 giorni dal transfer embrionale, la paziente gestante realizzerà il test di gravidanza in sangue, β-hCG. Con questo test potremo verificare l’esito della gravidanza e procederemo con il resto delle istruzioni da seguire.

 

Se hai bisogno di maggiori informazioni, potete compilare questo formulario. Risolveremo tutti i dubbi e ti consiglieremo sulla diagnosi, studiando sempre ogni caso particolare in modo personalizzato.

 

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